Enrico Maria Gastaldo Brac, architetto torinese laureato al Politecnico e amministratore delegato di Penetron Italia, ha trascorso gli ultimi vent’anni introducendo tecnologie innovative che hanno contribuito a rivoluzionare il settore delle costruzioni italiane. Specializzato in restauro e impermeabilizzazione del calcestruzzo, Gastaldo Brac è noto per aver portato in Italia un sistema che garantisce impermeabilità e durabilità intrinseca alle strutture, eliminando la necessità di protezioni esterne e accelerando notevolmente i tempi di costruzione.

Durante l’intervista, Gastaldo Brac ha illustrato come Penetron sia riuscita a trasformare il panorama edilizio italiano, citando progetti di spicco come la Città della Salute di Milano, con i suoi 24.000 metri quadrati di strutture interrate, e la nuova sede Moncler. “Questa tecnologia non solo velocizza il lavoro nei cantieri,” afferma Gastaldo Brac, “ma offre garanzie di longevità e sicurezza fondamentali per opere pubbliche e private di alto livello.”

La conversazione si è poi spostata su temi più ampi legati alla situazione internazionale, con un focus particolare sugli Stati Uniti, nazione da cui proviene la tecnologia Penetron. Gastaldo Brac non ha nascosto la sua preoccupazione riguardo all’attuale scenario politico ed economico americano, soprattutto dopo la recente riconferma alla presidenza di Donald Trump. L’imprenditore teme che l’imposizione di nuovi dazi doganali possa penalizzare gravemente le esportazioni italiane, danneggiando una filiera produttiva che coinvolge numerosi settori d’eccellenza, dal vino alla tecnologia.

Enrico Gastaldo, Somniatores

Nonostante ciò, Gastaldo Brac mantiene un forte apprezzamento per l’America che ha conosciuto e amato negli anni, quella del “sogno americano”, della meritocrazia e della democrazia anglosassone. Tuttavia, avverte che il modello americano sembra ora minacciato da una politica economica aggressiva che rischia di alterare profondamente equilibri consolidati, non solo a livello commerciale ma anche geopolitico.

Altro punto fondamentale affrontato durante l’intervista è stato il tema della sostenibilità ambientale, che vede gli Stati Uniti sempre più distanti dagli obiettivi internazionali di tutela climatica. Gastaldo Brac, che da anni lavora con soluzioni tecnologiche attente all’ambiente, ha criticato l’atteggiamento americano di negazione dei cambiamenti climatici, sottolineando che ignorare la sostenibilità rappresenta un pericolo concreto per il futuro globale. “La sostenibilità non è una moda,” dice Gastaldo Brac, “è una necessità urgente e innegabile che richiede una risposta seria e condivisa.”

Affrontando una riflessione più personale sul futuro, Gastaldo Brac ha sottolineato la necessità di investire nelle nuove generazioni. “Occorre stimolare i giovani attraverso la passione, coinvolgerli attivamente,” ha spiegato, auspicando l’emergere nei prossimi anni di leader carismatici capaci di ridare slancio e ideali forti a una società troppo spesso distratta dal profitto immediato e dalla superficialità dei social media.

Infine, Gastaldo Brac ha ricordato come l’Italia debba sfruttare al meglio le opportunità rappresentate dai fondi del PNRR, sottolineando tuttavia l’importanza di dotarsi di professionalità adeguate e di aziende capaci di realizzare opere che siano realmente utili e sostenibili. “È tremendo avere il pane e non avere i denti,” ha concluso con amarezza, evidenziando le difficoltà burocratiche e strutturali che rischiano di compromettere una delle ultime occasioni per il rilancio del Paese.

Un appello chiaro e urgente, dunque, che parte dalle criticità del presente per immaginare un futuro più responsabile, sostenibile e passionale, senza mai dimenticare quel sogno americano che tanto ha ispirato generazioni di italiani, e che oggi più che mai deve essere protetto dalle derive politiche ed economiche del nostro tempo.

Il Podcast Hic Sunt Somniatores è prodotto a Torino nello studio Podcast di Tekla