Negli ultimi mesi, Elon Musk ha affrontato una serie di eventi negativi che hanno messo in discussione la sua reputazione e la stabilità delle sue imprese. Dalle controversie politiche alle accuse di conflitto di interessi, passando per il calo delle vendite di Tesla e le critiche per la gestione delle criptovalute, l’immagine del magnate sembra essere in declino.

Uno degli episodi più controversi è stato il presunto gesto di saluto nazista compiuto da Musk durante l’insediamento del presidente Donald Trump nel gennaio 2025. Questo gesto ha suscitato indignazione a livello internazionale, con esperti come Ruth Ben-Ghiat e Johann Chapoutot che lo hanno interpretato come un saluto nazista. La reazione pubblica è stata immediata, con molti clienti che hanno preso le distanze dal marchio Tesla.

Le vendite di Tesla hanno subito un calo significativo in diverse regioni chiave. In Europa, le vendite sono diminuite del 45% a gennaio, con paesi come Germania, Svezia e Norvegia che hanno registrato i cali più marcati. Questo declino è stato attribuito alle controversie legate a Musk e alla crescente concorrenza di marchi come Volkswagen e Toyota.

Negli Stati Uniti, le vendite di Tesla sono diminuite del 6% a febbraio, con modelli come il Cybertruck e la Model 3 che hanno registrato i cali più significativi. Questo trend negativo è stato influenzato dalle attività politiche di Musk, che hanno causato una reazione negativa da parte dei consumatori e movimenti di protesta come “TeslaTakedown”.

Il movimento “Tesla Takedown” ha organizzato proteste in tutto il paese, prendendo di mira le concessionarie Tesla. A Manhattan, sei manifestanti sono stati arrestati durante una protesta in una showroom Tesla, evidenziando l’intensità del malcontento pubblico nei confronti di Musk e delle sue politiche.

Le azioni di Tesla hanno subito una flessione del 30% dall’inizio dell’anno, con una perdita di 550 miliardi di dollari in valore di mercato. Questo declino è stato attribuito alle controversie politiche legate a Musk e alla crescente concorrenza nel mercato dei veicoli elettrici.

Un sondaggio nei Paesi Bassi ha rivelato che quasi tre proprietari di Tesla su dieci stanno considerando di vendere i loro veicoli a causa del comportamento controverso di Musk. Molti proprietari si sentono imbarazzati ad essere associati al marchio e stanno prendendo provvedimenti per distanziarsi dall’azienda.

Le controversie legate a Musk hanno portato alcuni clienti a vendere i loro veicoli Tesla. Ad esempio, Tae Helton, un ex orgoglioso proprietario di una Model 3, ha deciso di vendere la sua auto dopo il controverso gesto di Musk durante l’insediamento di Trump, optando per un Hyundai Ioniq 5 come alternativa.

Oltre agli atti vandalici, Tesla è stata coinvolta in incidenti più gravi. Il 1° gennaio 2025, un Cybertruck è esploso davanti al Trump International Hotel di Las Vegas, causando un morto e sette feriti. Le indagini sono in corso per determinare le cause dell’esplosione e possibili collegamenti con altri atti violenti.

Inoltre, il ruolo controverso di Musk nel promuovere la criptovaluta Dogecoin ha contribuito al declino del sentiment nei suoi confronti. Le sue frequenti dichiarazioni pubbliche su Dogecoin hanno portato a fluttuazioni significative del suo valore, sollevando accuse di manipolazione del mercato. Nel giugno 2022, Musk e le sue aziende sono stati citati in una causa collettiva da 258 miliardi di dollari, accusati di gestire uno schema piramidale legato a Dogecoin. Sebbene la causa sia stata respinta nel 2024, l’episodio ha danneggiato la reputazione di Musk. Inoltre, la sua nomina a capo del Department of Government Efficiency (DOGE) da parte del presidente Trump ha sollevato ulteriori preoccupazioni riguardo a potenziali conflitti di interesse, considerando i contratti governativi delle sue aziende.

Parallelamente, la ricchezza personale di Elon Musk ha subito un calo significativo. Dalla metà di dicembre 2024, il suo patrimonio netto è diminuito di oltre 100 miliardi di dollari, circa il 25%, principalmente a causa del crollo delle azioni Tesla. Nonostante ciò, Musk rimane la persona più ricca del mondo, con una fortuna stimata di 358 miliardi di dollari, superando altri miliardari come Mark Zuckerberg e Jeff Bezos.

Recentemente, Musk ha intrapreso licenziamenti di massa sia nel settore privato che pubblico. Dopo l’acquisizione di Twitter nel 2022, ha ridotto il personale dell’azienda da 7.500 a circa 1.500 dipendenti, suscitando preoccupazioni sulla gestione interna e sulla moderazione dei contenuti. Nel 2025, come capo del Department of Government Efficiency (DOGE), ha supervisionato il licenziamento di decine di migliaia di dipendenti federali, con l’obiettivo di ridurre la forza lavoro federale fino a 200.000 unità. Questi tagli hanno generato proteste, cause legali e preoccupazioni riguardo all’efficienza dei servizi pubblici, influenzando negativamente il mercato del lavoro statunitense e sollevando interrogativi sulla stabilità delle istituzioni governative.

Le politiche economiche di Donald Trump hanno innescato una crisi economica e finanziaria più ampia, caratterizzata da un calo della fiducia dei mercati. Le sue politiche commerciali, come l’imposizione di dazi su importazioni da Canada e Messico, hanno causato incertezza e volatilità nei mercati finanziari. Inoltre, economisti come Joseph Stiglitz avvertono che queste misure potrebbero portare a stagflazione, combinando crescita stagnante e alta inflazione, rendendo gli Stati Uniti un luogo meno attraente per gli investimenti.

La politica estera di Trump ha ulteriormente esacerbato la situazione. Il suo atteggiamento nei confronti degli alleati storici occidentali e le accuse di filoputinismo hanno alienato la fiducia dei mercati finanziari. Questa percezione negativa ha contribuito al crollo dei mercati azionari, con perdite significative che hanno cancellato i guadagni ottenuti dopo la sua elezione. Investitori come Warren Buffett hanno reagito vendendo le loro partecipazioni, prevedendo il crollo imminente. In questo contesto, l’immagine di Trump che promuove le auto Tesla, affermando di averne acquistata una, è stata percepita come ridicola e patetica, evidenziando la disconnessione tra le sue azioni e la gravità della crisi economica in corso.